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mercoledì 13 giugno 2012

Scie chimiche, guerra del clima e dominio delle masse, se ne parla a Lecce

    A tutti voi è capitato, almeno una volta nella vita. E se non è ancora successo, accadrà prima o poi di scorgere nel cielo lunghe bande bianche che si intrecciano in reticoli, disegnando geometrie artificiali che si mescolano con le nubi soffici e naturali. Quelle bande bianche sarebbero le cosiddette scie chimiche o chemtrails, rilasciate da velivoli nell'atmosfera a partire dagli anni '90: un fenomeno che è divenuto ormai una consuetudine a tutte le latitudini terrestri. Per alcuni si tratterebbe di un preoccupante tentativo di "manipolazione atmosferica" da parte dei governi occidentali che mirano a controllare il clima (e dunque dominare le masse) con la diffusione di sali di alluminio, bario e altri metalli pesanti. I sali rilasciati in atmosfera la renderebbero più conduttiva ai segnali radio dei complessi sistemi di antenne haarp, capaci di alterare clima ed eventi naturali. Per altri invece le scie sarebbero il normale esito della condensazione dei gas di scarico bolenti che gli aerei rilasciano nell'atmosfera gelata (le cosiddette contrails, scie di condensazione).
Ecco il cielo sopra la Torre di Sant'Emiliano (Otranto) il 6 giugno 2012. (Photo Tag Press) 
    Punti di vista più o meno fantasiosi a parte, le scie sono un dato di fatto e sono sotto gli occhi di tutti tanto da apparire ormai nelle nostre foto ricordo come un qualsiasi elemento della natura e, di tanto in tanto anche gli artisti le inseriscono in qualche quadro che raffigura un paesaggio sempre più manipolato dall'uomo. 
Di questo e di altri fenomeni si parlerà a Lecce, nella conferenza "Scie in cielo timori sulla terra" il 14 giugno prossimo alle 18,30 presso la sala conferenze di Palazzo Turrisi (via M. Basseo n.1) con ingresso gratuito.
    La conferenza, che ha per sottotitolo "Attività segrete di geoingegneria e guerra del clima?" è a cura della Draco Edizioni con la collaborazione delle associazioni "Riprendiamoci il pianeta-Galileo" di Parma e il patrocinio della Città di Lecce. Prenderanno parte alla conferenza l'editore Massimo Rodolfi, alla guida dal 2007 della Draco edizioni, il quale si occupa dagli anni '80 di filosofia orientale, yoga, arti marziali e terapie alternative; Giorgio Pattera Biologo, esperto di esobiologia, coordinatore regionale del Centro Ufologico Nazionale per la regione Emilia, giornalista che dopo essersi occupato di fenomeni quali le abduction, oggi è uno dei massimi esperti nel campo delle scie chimiche. Durante la conferenza inoltre, verrà presentato l'ultimo lavoro del giornalista e fotografo Giorgio Lannes, il libro "Il Grande Fratello, strategie del dominio". Lannes da anni continua ad occuparsi di controinformazione dopo aver collaborato con inchieste e approfondimenti sulle maggiori testate italiane (suoi i lavori sul recente spiaggiamento straordinario di cetacei nel Gargano e le inchieste sul tragico affondamento della Kater I Rades) al suo blog .

venerdì 1 giugno 2012

Otranto tra borgo e fiori dall'1 al 6 giugno

 
Che la Città di Otranto fosse "un fiore all'occhiello" dell'eccellenza pugliese lo sapevamo già da tempo. Ma a supporto di questa sua peculiarità, un riconoscimento tra i tanti va alla Città dei Martiri che ha concorso, aggiudicandosi il primo posto- ed il relativo finanziamento- ad un  avviso pubblico per la realizzazione di un evento denominato "I fiori e la natura nei borghi", promosso dall'Assessorato al Turismo della Regione Puglia per la settimana pugliese dedicata ai fiori nei Borghi, dal primo al 6 giugno 2012.

Il progetto presentato dal Comune di Otranto ha come tema la storia della Città dal lontano passato alle vicende più attuali. La storia millenaria di Otranto è stata sempre caratterizzata dal rapporto con l'Oriente, vissuto a volte con terrore per le continue scorribande dei saraceni culminate con il sacco della città del 1480, ma spesso fonte di cultura e progresso. L’intero progetto architettonico degli allestimenti è stato curato da un gruppo di architetti salentini: Sara Tortorella di Otranto e lo studio leccese 2a+d, composto da Sonia Luparelli, Davide Negro ed il Designer Daniele Mazzotta.
Il percorso proposto per la manifestazione, ripercorrendo luoghi simbolo della cittadina, avrà inizio a Porta Terra per culminare al Porto, attraversando tutto il borgo in senso longitudinale e offrendo anche dei percorsi alternativi di lettura del tessuto storico.

Coordinatrice del progetto è l'Assessore all'Identità Territoriale e vicesindaco del Comune di Otranto, Lavinia Puzzovio: “Nel progetto presentato abbiamo evidenziato la storia di questa Città dal lontano passato alle vicende più attuali. Il filo conduttore della manifestazione è la vocazione multiculturale di Otranto. Gli allestimenti floreali creano punti di interesse che, attraverso i fiori, raccontano elementi simbolici rilevanti- ha dichiarato la vicesindaco Puzzovio in una nota ufficiale del Comune di Otranto- Con “Otranto tra borgo e fiori” abbiamo quindi valorizzato e promosso la nostra città, collocandola in un itinerario di tipo storico, turistico e culturale e nello stesso tempo naturalistico tipico del nostro territorio”. 

Per gli allestimenti sono stati coinvolti gli operatori turistici e i commercianti della Città di Otranto, le associazioni, i fioristi e i fotografi al fine di allacciare l'evento al tessuto culturale e produttivo, oltre cha all'intera cittadinanza del Centro storico. La manifestazione “Borghi Fioriti” si pone all'interno di un più vasto progetto di Sviluppo Turistico Interregionale - Itinerari culturali e tematici nei borghi storici italiani - che ha come finalità la creazione di un itinerario turistico interregionale che possa promuovere e valorizzare il patrimonio storico-culturale dei borghi storici delle Regioni partner e la creazione di una rete dei "Borghi e città fiorite".

"Poeti per caso", a Poggiardo lo spirito poetico dei nostri tempi

“Poeti per caso” è il nome dell’incontro fissato per domenica 3 giugno alle ore 19.30, presso la sala conferenze del Palazzo della Cultura di Poggiardo.

L’evento che chiude la rassegna culturale “I caffè della Cultura” promossa dall’Assessorato alla Cultura-Biblioteca comunale della Città di Poggiardo è stato pensato prendendo spunto da coloro che pur non potendosi definire “poeti” hanno composto e compongono, in momenti particolari della propria vita dei versi che possiamo considerare delle poesie. 

“Poeti per caso” non è un concorso e non prevede premi, ma vuole riunire  i trenta i “poeti per caso” che hanno inviato un proprio componimento. I poeti saranno presenti in sala e condivideranno con tutti i partecipanti i propri versi. Chi ha scritto infatti lo  ha fatto per la semplice soddisfazione di poter condividere e declamare il frutto della propria sensibilità. E domenica sarà l’occasione per condividere emozioni, sensazioni e punti di vista fissati sulla carta attraverso i versi di una delle trenta poesie presentate. L’obiettivo finale dell’amministrazione comunale è realizzare una piccola pubblicazione che contenga tutte le poesie pervenute. Trenta i partecipanti con tre ospiti d'eccezione: i poeti Pierluigi Mele e Antonio Errico e l'editore Cosimo Lupo per una serata all’insegna della poesia. E forse di un nuovo autore con nuovi successi.

Renzo Rubino e Gli Altri chiudono il Festival della Ghironda a Otranto

 Otranto è la location per la chiusura della V Edizione della Ghironda Winter & Spring Festival: sabato 2 giugno 2012, a partire dalle 21.00, concerto del cantautore pugliese Renzo Rubino e della sua band Gli Altri, presso Largo Porta Alfonsina.
L'evento a ingresso gratuito è l’ultimo appuntamento della V Edizione del festival della Ghironda. Renzo Rubino è un cantautore "di una razza in via d' estinzione" ispirato fin da bambino da tutte le arti: il teatro, l’arte e sopratutto la musica, fanno parte della sua vita giorno dopo giorno fino a fargli conquistare la teatralità, la poetica e la bravura riconosciutagli e tributatagli oggi dal suo pubblico. In finale nell'edizione 2011 di Musicultura, già Premio Recanati, vincitore del premio di Radio1Rai, finalista al Premio Tenco 2011, Rubino nasce ventiquattro anni fa in Puglia.
Il suo primo lavoro in studio si intitola “Farfavole”  e vede la produzione artistica di Andrea Rodini e la produzione esecutiva di Alioscia Pericoli, patron della Spaghetti Music: un disco composto da 7 brani (6 originali e 1 cover), tra i quali compare il già pluripremiato “Bignè” (in alto il video). Un album d’esordio ricco di suggestioni che sorprende per l’originalità dei testi e la profonda ricerca delle soluzioni melodiche: un connubio d’amore per la parola e per la musica che si traduce in pura e semplice poesia.  
"Gli Altri" è il nome della band che non si separa mai da Rubino: c'è Andrea Libero Cito al violino, Andrea Beninati al violoncello e alla batteria e Frabrizio Convertini al basso. Del loro talento e della loro grinta, Renzo dice di non poter fare a meno: "Senza Gli Altri gli mancherebbe una parte importante del suo amore per la musica- dice Rubino e aggiunge, pensando già al concerto di Otranto- Tutti i concerti come fosse il primo, tutti i concerti come fosse l’ultimo, tutti i concerti come fosse l’unico".

venerdì 25 maggio 2012

“I want to be a machine”, Andy Warhol a Otranto

“I want to be a machine” è il nome della mostra di Andy Warhol curata da Gianni Mercurio e allestita presso il Castello Arargonese di Otranto. La mostra, presentata il 19 aprile scorso sarà aperta al pubblico a partire dal 27 maggio prossimo e resterà in allestimento fino al 30 settembre 2012. ""Summer Pop, omaggio ad Andy Warhol" è invece un evento collaterale che accompagna la mostra per l'intero periodo. 
In "I want to be a machine" ci sono cinquanta opere provenienti da collezioni private provenienti da tutta Italia. Le opere, prodotte da Andy Warhol con la tecnica meccanica della serigrafia, presentano i temi fondanti dell'estetica dell’artista statunitense scomparso nel 1987: il mito della bellezza e del successo con il ritratto di Marilyn Monroe, la corsa al consumismo con la celeberrima lattina della Campbell's Soup, i simboli tragici dello stato di diritto nella Electric Chair. 
Molte altre opere rappresentative dell'artista come la serie dei Flowers, il Vesuvio realizzato in occasione del suo soggiorno napoletano grazie al gallerista Lucio Amelio, i simboli del potere Falce e Martello, Dollar Sign e altre ancora. 
Sarà dunque un’estate all'insegna della pop-art quella offerta ai visitatori del Castello Aragonese di Otranto il quale da tre anni ad oggi vede la gestione dei servizi di promozione culturale da parte dell’agenzia di comunicazione Orione e della Società Cooperativa Sistema Museo di Perugia e la direzione dell’architetto Raffaela Zizzari. Questo, ha portato dall’aprile 2009, una forte politica di rilancio dell’immagine complessiva del castello attraverso la realizzazione di mostre temporanee sul modello dei più importanti musei internazionali, registrando una presenza di oltre 150 mila visitatori. Andy Warhol, padre della pop-art e creatore della Factory, celebre per la rilettura dei ritratti di Marilyn Monroe e Mao Tse Tung è l’ultimo degli “ospiti celebri” del Castello Aragonese di Otranto dopo Pablo Picasso e Salvator Dalì. Summer Pop. Omaggio a Andy Warhol” è, invece, il titolo del programma degli eventi collaterali alla grande mostra, una consuetudine giunta alla terza edizione, quella degli eventi collaterali che ha fatto registrare importanti risultati grazie agli eventi ma anche per gli artisti, i designer e le aziende che traggono una concreta opportunità di incontro e di promozione. “Summer Pop” continua un percorso di marketing innovativo intrapreso nel 2009 con l'affidamento del Castello Aragonese di Otranto ad una direzione artistica.